SOSTENIBILITÀ: LA STRADA PER IL FUTURO.


Il 2012 è un anno importante per la sostenibilità perché esattamente venti anni dopo la storica conferenza del 1992, Rio de Janeiro torna protagonista delle scelte di sviluppo del nostro Pianeta: rappresentanti dei governi di tutto il mondo, delle organizzazioni internazionali, dei più importanti centri di ricerca e della società civile si riuniranno per dibattere sul futuro.

Rio+ 20 ha l’obiettivo, da una parte, di verificare lo stato di attuazione dei diversi impegni internazionali sullo sviluppo sostenibile (convenzioni sul clima, la biodiversità e la desertificazione, obiettivi del millennio, Agenda 21, ecc.) e, dall’altra parte, discutere sulla “green economy”, tema fondamentale per giungere effettivamente a condizioni concrete di sostenibilità, coniugando in modo armonico ambiente, economica e sviluppo sociale.

Il Rapporto Brundtland definiva, negli anni '80, lo sviluppo sostenibile come "lo sviluppo che risponde ai bisogni delle presenti generazioni senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai propri", un richiamo urgente al rispetto per la Vita, a cui anche le imprese devono saper rispondere con un impegno profondo che diviene parte integrante della catena del valore. Proprio perché il termine "sostenibilità" non è un’etichetta da apporre sul business ma è una scommessa sul futuro e sui giovani, il Gruppo SGR ha proposto alle scuole della provincia di Rimini (primarie, secondarie di I e II grado) un progetto educativo per ripercorrere le origini del concetto di Sviluppo Sostenibile e dell’impegno globale, con una particolare attenzione al futuro delle risorse energetiche.

Gli studenti sono accompagnati in un percorso formativo e informativo sulle più attuali questioni legate all’energia attraverso strumenti e linguaggi a loro molto familiari come i social network, i video, gli sms. Il dibattito sul tema è stato pensato con la partecipazione diretta degli interessati sin dall’inizio, ossia dalla costruzione stessa del messaggio promozionale del progetto. Ogni strumento di comunicazione, già a partire dai primi, è concepito come mezzo di indagine e partecipazione.

Le scuole che hanno aderito al progetto, durante l’intero anno scolastico, avranno la possibilità di lavorare insieme ai loro insegnanti per contribuire alla realizzazione di una mostra didattica dal titolo “LA NOSTRA EREDITÀ – Una Terra vivibile per i nostri figli” esposta a Rimini presso il Palazzo dell’Arengo in Piazza Cavour dal 10 marzo al 1° aprile 2012. Gli studenti potranno esporre progetti, di qualsiasi natura artistica, letteraria, scientifica, per sviluppare il tema dello sfruttamento delle risorse energetiche. Gli elaborati resteranno poi esposti per tutto il 2012 presso la sede del Gruppo SGR.

La mostra si divide in tre aree secondo il filo conduttore “ieri, oggi e domani”. Con un approccio storico-culturale sono ripercorsi i passi e diffuse le motivazioni che hanno spinto i governanti a valutare l’impatto che il nostro stile di vita ha sulle generazioni future, introducendo un più ampio concetto di responsabilità personale e sociale. Questi primi sforzi hanno visto la loro consacrazione all’Earth Summit di Rio de Janeiro nel 1992. Proprio qui è nata una definizione univoca di Sviluppo Sostenibile e, tramite la Dichiarazione di Rio e l’istituzione di Agenda 21, sono stati tracciati principi guida per tutti i Paesi impegnati in questo obiettivo. Infatti , se da un lato si è mobilitato il mondo intero, dall’altro ogni decisione presa a livello globale comporta un risvolto a livello nazionale e locale. Fin dal 1992 è stata istituita con questo scopo Agenda 21, che rappresenta l’insieme di strategie e di azioni da intraprendere nel nostro secolo. Ogni realtà locale è stata invitata a concordare un’agenda 21 territoriale che tenesse conto dei problemi specifici di ogni contesto e questa sezione della mostra si focalizzerà , soprattutto, su ciò che è stato realizzato nella nostra Provincia. Lo Sviluppo Sostenibile che copre oggi i più diversi ambiti delle attività umane, dall’industria all’agricoltura, dall’edilizia al turismo, dalle risorse energetiche alla tutela ambientale in senso più ampio, troverà nuovi spunti di rilancio nella nuova Conferenza Rio+20.

Il progetto di SGR si concluderà con un torneo tra le scuole secondarie della provincia che potranno sfidarsi per un premio di valore equivalente a 10.000 euro e un trofeo che passerà ad altre scuole vincitrici, sancendo l’impegno di SGR nel rinnovare il dialogo e promuovere progetti integrativi ai programmi didattici tradizionali.