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Il servizio consiste nella distribuzione del calore prodotto da una o più centrali termiche mediante una rete di tubazioni, alle quali vengono allacciate le singole utenze.
La fornitura di calore ai vari utenti è autonoma ed effettuata in prossimità dell’unità immobiliare. E’ ottenuta mediante acqua calda a temperatura variabile in relazione alle condizioni climatiche e comunque su valori tali da garantire il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua calda per usi igienico sanitari. La gestione dei vari impianti interni ad ogni unità immobiliare è quindi completamente autonoma. Le tariffe di vendita del calore, uguali su tutto il territorio comunale, sono controllate ed approvate dal Comune di Rimini e garantiranno agli utilizzatori un risparmio sui costi di gestione dell’impianto di riscaldamento.
Quali i vantaggi derivanti dall’adozione di un impianto di teleriscaldamento ?.
- decentramento delle emissioni derivanti dalla combustione del gas metano rispetto all’area abitata in quanto la centrale è stata realizzata nella zona artigianale posta a monte del PEEP oltre la statale. Inoltre la quota di sbocco dei camini è tale da permettere il miglior disperdimento delle emissioni
- riduzione delle emissioni inquinanti grazie all’ utilizzo di apparecchiature tecnologiche assimilate alle fonti rinnovabili, quali cogeneratori a ciclo Otto e microturbine a ciclo cogenerativo caratterizzate da redimenti elevati e ridotte emissioni inquinanti;
- installazione di caldaie ad alto rendimento a basse emissioni inquinanti (CO e NOx) di integrazione e soccorso, a garanzia della continuità del servizio;
- analisi e registrazione in continuo delle emissioni mediante un sistema elettronico di monitoraggio dei fumi, a garanzia del minor impatto ambientale e del miglior rendimento di combustione;
- possibile futura applicazione di apparecchiature ad emissioni zero, quali ad esempio le celle a combustibile ad idrogeno;
- eliminazione delle canne fumarie a servizio delle caldaie con :
- miglioramento dell’estetica degli edifici;
- eliminazione delle problematiche connesse all’idoneità delle canne fumarie nel tempo (tenuta, tiraggio ecc..);
- assenza di ingombri all’interno delle unità abitative;
- assenza dei generatori di calore che consente:
- il recupero funzionale dello spazio dedicato alla caldaia
- maggiore sicurezza per l’assenza di combustione di gas all’interno dell’unità abitativa (limitata ai soli usi di cucina);
- eliminazione di tutti gli oneri ed obblighi derivanti dalla manutenzione e dai controlli previsti dal DPR 551/99 (ex 412/93);
- riduzione dei costi di installazione delle reti di distribuzione gas metano interne alle abitazioni;
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Le tariffe del calore in vigore dal 1 Aprile 2010
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Quote fisse:
| Alloggi con consumo superiore a 1.000 kwh/anno di superficie netta superiore a 80 m² |
€/anno |
212,66 |
| Alloggi come sopra con consumo inferiore o uguale a 1000 kwh/anno |
€/anno |
306,73 |
| Alloggi con consumo superiore a 1.000 kwh/anno di superficie netta inferiore a 80 m² |
€/anno |
142,61 |
| Alloggi come sopra con consumo inferiore o uguale a 1000 kwh/anno |
€/anno |
212,66 |
| Piccole utenze non residenziali (superficie netta inferiore a 70 m²) |
€/anno |
212,66 |
| Medie utenze non residenziali (superficie netta tra 70 m² e 100 m²) |
€/anno |
253,76 |
| Grandi utenze, per ogni m³ di volume lordo riscaldato |
€/anno |
1,0271 |
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Quota proporzionale: eurocent/kwh 11,55
Nuovo costo unitario di riferimento del gas metano all' 01/04/2010 per un utente che consuma 2.000 mc./anno (escluso IVA)
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Voci
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mc
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Dettaglio
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Imponibile €.
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Costo gas
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2.000
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(mc.120x32,1745+mc.360x42,0191+mc.1.080x39,9136 +mc.440x39,4736)
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794,63
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Imp+Addiz.
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Primi 480
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(mc.120x6,6+mc.360x20,59874)
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82,08
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Imp+Addiz.
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1.080
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(mc.1.080x20,09874)
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217,07
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Imp+Addiz.
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440
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(mc. 440x21,69874)
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95,47
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Quota fissa
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Importo annuo
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61,66
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Totale Imp.
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Costo imponibile di 2000 mc. gas (escluso IVA)
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1250,91
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Costo unitario
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1
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Costo di 1 mc. gas escluso IVA (Euro/metro cubo)
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0,625454
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Precedente costo unitario all’1/01/2010: Euro/metro cubo 0,603500
Le tariffe vanno quindi aumentate, con decorrenza 01/04/2010 moltiplicandole per il seguente coefficiente:
62,5454/60,3500 = 1,0364
Considerato che le tariffe gas prese a riferimento e le imposte potrebbero subire variazioni retroattive, anche le tariffe di cui sopra vanno considerate provvisorie e suscettibili di conguaglio. |
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