Imposte ed IVA

Il carico fiscale, generalmente, comprende le Imposte sul Consumo (imposta erariale ed addizionale comunale, le cosiddette accise) applicate al consumo totale ed espresse in euro e l'Imposta sul Valore (IVA) espressa in termini percentuali.
I principali provvedimenti normativi in materia fiscale sono il Testo Unico Accise e il DPR 633/72 per quanto riguarda l’IVA. A seconda del tipo di bene o servizio può esserci anche un' Addizionale Provinciale o Comunale, il cui valore dipende dalla Provincia in cui il bene è consumato.

Imposte energia elettrica Clienti Domestici


 (1) In caso di forniture con potenza impegnata fino a 1,5 kW: se si consuma fino a 150 kWh/mese, le imposte non vengono applicate. Se invece i consumi sono maggiori,  i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.
(2) In caso di forniture con potenza impegnata oltre 1,5 kW e fino a 3 kW: se si consuma fino a 220 kWh/mese, le imposte non vengono applicate ai primi 150 kWh. Se i consumi sono maggiori, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.
 

Imposte energia elettrica Clienti non Domestici


 2) Le province possono elevare l'aliquota fino a 0,011400 €/kWh.

Imposte energia elettrica illuminazione pubblica


 

IVA - Imposta sul Valore Aggiunto sull'energia elettrica

L'IVA è applicata al totale corrispettivo per la fornitura, comprese l' accisa e le addizionali enti locali ed è pari al 21% ( D.P.R. nr. 633/1972).
Per le richieste di riduzione dell'aliquota IVA al 10% sui consumi di energia elettrica è necessario compilare l’apposito modulo ed inviarlo ad SGR SERVIZI.

Esistono  categorie di consumatori che possono chiedere l'applicazione agevolata dell'aliquota IVA al 10%. In generale, le imprese che hanno diritto alla riduzione dell'aliquota IVA, sono quelle che impiegano l'energia elettrica in attività di tipo estrattivo, manifatturiero, poligrafico, editoriale e simili. A queste attività sono da aggiungere le imprese agricole (D.P.R. 633/72, Tab. A, parte III, n. 103).

Oltre alle aziende, anche gli usi di energia elettrica condominiali, godono di un regime IVA agevolato. Gli stessi amministratori dei condomini possono richiedere la riduzione dell'aliquota al 10%  (è necessario che siano verificate le condizioni di cui al D.P.R. 633/72, Tab. A, parte III, n. 103 e successiva Circolare Ministeriale 29.10.1997, n. 59/E).

 

Qualora le condizioni richieste per la riduzione sopraggiungessero in una fase successiva rispetto alla firma del contratto, la domanda può essere presentata anche in un secondo momento, ma nessuna istanza può avere valore retroattivo.  

Per ulteriori approfondimenti e verifiche è possibile consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.