Bolletta
Le componenti della bolletta gas
Servizi di rete (distribuzione, misura)
La tariffa di distribuzione, determinata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, per ciascun Ambito Tariffario, è costituita da una quota fissa e una quota variabile applicata al volume di gas consumato e differenziata in otto scaglioni di consumo. La tariffa di distribuzione copre i costi sostenuti per il servizio di distribuzione del gas naturale al Cliente, nonché il servizio di misura che consiste nelle funzioni di installazione e manutenzione dei contatori, oltre che di rilevazione, registrazione dei dati di misura e interventi di natura commerciale.
Servizi di Vendita (commercializzazione all'ingrosso, trasporto, stoccaggio, quota vendita al dettaglio, quota oneri aggiuntivi)
- il corrispettivo variabile di commercializzazione all’ingrosso (CCI) copre i costi relativi all'acquisto della "materia prima" gas. Tale componente è sensibilmente influenzata dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi alle quali è legato il suo aggiornamento trimestrale da parte dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
- la componente a copertura dei costi di trasporto del gas naturale (QTI) copre i costi per il servizi di utilizzo dei gasdotti della rete nazionale. E' costituita dalla somma di due elementi: (QTF) a copertura dei costi delle reti di trasporto e (QTV) a copertura dei costi sostenuti per assicurare la movimentazione del gas e per compensare le perdite di rete e gli sbilanciamenti tra il gas immesso nelle reti e quello prelevato.
- la componente a copertura dei costi di stoccaggio del gas naturale (QS) copre i costi di stoccaggio, cioè i costi per il servizio di "immagazzinamento" del gas, conservato in depositi sotterranei, da cui viene prelevato per soddisfare le richieste del mercato nei diversi momenti o per far fronte a eventuali emergenze.
- il corrispettivo variabile relativo alla vendita al dettaglio (QVD) copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al Cliente ecc. E’ costituita da un valore fisso per ogni "punto di riconsegna" e da un valore variabile legato ai consumi del Cliente finale.
- la componente relativa agli oneri aggiuntivi (QOA) è la somma di componenti che sono state inserite al fine di remunerare alcune attività del sistema gas, come ad esempio il contenimento dei consumi, il fornitore di ultima istanza.
Le Imposte (accisa, addizionale regionale, IVA)
Le imposte comprendono l'accisa, l'addizionale regionale e l'IVA. L'accisa varia in base a 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 metri cubi. L'addizionale regionale è determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte. L'IVA calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta è del 10% per i primi 480 mc consumati, del 20% su tutti gli altri.
Guida alla bolletta! |
Come si legge la bolletta
Il secondo quadro illustra la spesa per i consumi, dettagliando le varie voci, con particolare distinzione tra Servizi di vendita e Servizi di rete.
Qui sotto è possibile visionare la descrizione dettagliata della fattura.
Glossario bollette |
Modalità di pagamento
- tramite addebito automatico sul conto corrente bancario o postale, è la modalità più comoda perché non ci sono spese, si ha la certezza che i pagamenti avvengano puntualmente, senza fare file presso sportelli bancari o postali
- presso gli Uffici Postali o Sportelli bancari convenzionati, utilizzando il bollettino allegato al secondo foglio della fattura
- tramite la carta di credito utilizzando lo Sportello On-line
- tramite Lottomatica nelle oltre 30.000 ricevitorie del Lotto (tabaccherie e bar della rete Lottomatica)
Deposito cauzionale
I valori stabiliti, sono:
- 25,00 € per le utenze che consumano fino a 500 mc. all'anno
- 77,00 € per le utenze con consumi annui da 500 mc. a 5000 mc
- per le utenze con consumi annui superiori a 5000 mc. il deposito cauzionale è proporzionale alle Kilo calorie richieste dall'impianto installato
- per tutti coloro che consumano meno di 5000 mc. annui, la delega per l'addebito automatico sul conto corrente bancario o postale viene considerata come garanzia sufficiente e alternativa al deposito cauzionale




